alba a pierino

alba a pierino

sabato 25 dicembre 2010

buon Natale


Auguro ai miei cari e simpatici lettori un sereno Natale,
e che il prossimo anno vi possa portare quello che state aspettando,
o che almeno vi sorprenda positivamente ...

venerdì 24 dicembre 2010

vigilia di Natale, preoccupandosi del tempo

Si è fatto buio.
Ma la notte non coprirà i rumori, non riuscirà a far silenzio sul rombo dell'acqua che monta.

Si è fatto buio.
Ma le luci dei paesi lungo il fiume, gettano i loro bagliori sull'acqua che scorre.

Si è fatto buio.
Ma i rombo dell'acqua che monta sembra ingigantito dai bagliori che riluccicano sull'acqua tumultuosa.

Si è fatto buio.
La notte della vigilia di Natale è appena cominciata, con la preoccupazione per un Arno che continua a salire...

L'Arno, davanti agli argini di Santa Croce sull'Arno.

giovedì 23 dicembre 2010

quando si fa giorno in Val d'Egola


Qui, dove certe mattine mi trovo a passare,
se mi volto, si vede i contorni di un piccolo mondo,
del quale, ormai, conosco i suoi misteri ...

Lui, questo piccolo mondo, capita,
come questa mattina che,
come me, si mostra calmo ed inquieto, assieme ...

Qui, dove certe mattine mi trovo a passare,
il tempo lo vedo, ogni giorno,
cambiare i contorni di questo piccolo mondo.
E mi pesa un po' ...

mercoledì 22 dicembre 2010

nel bosco, in cerca di ruscelli

La neve si è sciolta, del tutto, dopo due giorni accompagnati da una pioggia intermittente.
Il terreno si è fatto fradicio. L'acqua, centellinata dallo sciogliersi della neve, è penetrata nel profondo.
Si è insinuata tra le radici dell'erba, degli arbusti, degli alberi. Si è insinuata nelle tane, ha intriso tutto il terreno.
Ha poi iniziato a trasudare dai ciglioni, dalle scarpate, facendosi largo tra crepe e radici. Per poi trascinarsi a valle la terra stessa.
Non è come quando piove sul terreno nudo, anche se a lungo. La pioggia, cadendo, batte il terreno, ed inizia a ruscellare superficialmente.
Più la pioggia è forte, e più l'acqua corre, non si infila.
Con la neve sparita, il terreno si è fatto morbidissimo. Anche la spessa massicciata di ghiaia della strada, sembra muoversi sotto ai piedi.


L'acqua si vede sparire, ma dal fondo della valle si sente il suono sordo dell'acqua che scorre.

Con la bimba, seguiti dai nostri gatti rossi, ci infiliamo nel bosco, scendendo a valle, alla ricerca di ruscelli.





Lungo i costoni, in alto, si vede trasudare acqua dalla parete tufacea.


Subito sotto, una fiumara sottile, che ha spalmato sul terreno, sopra alle foglie secche, del limo e dell'argilla.


Scendendo ancora troviamo che l'acqua si è raccolta in un piccolo, stretto, ma veloce ruscello.
L'acqua è torbida, grigiastra, cremosa. Ricca di argilla, la deposita lungo il suo corso.





Cascatelle e rigagnoli si susseguono, scomparendo dopo un salto, riapparendo tra il folto dei rovi.

martedì 21 dicembre 2010

notte del solstizio d'inverno a Cuneo

Nella notte del solstizio d'inverno, mi trovo a camminare nella gelida sera che è calata qui a Cuneo.










Sopra Corso Nizza galleggiano al leggero vento che scende dalla Francia, dei colorati festoni illuminati.




Pochissime sono le persone che si muovono attorno a Piazza Galimberti, dove un albero natalizio si alza verso la luna, candida ed avanzata.

Qui resterà visibile per tutta la notte, il cielo si annuncia sereno.
Da altre parti del mondo, darà spettacolo. Uno dei più bei spettacoli di cui è capace. Sarà protagonista di un'eclissi totale.

Durerà per circa tre ore e mezza, e si tratta di un evento che non si verificava in coincidenza con il solstizio d'inverno dal 1638 e che non ricapiterà prima del 2094.

Il fenomeno sarà però visibile in tutto il Nord America, nell'America meridionale, in Groenlandia, in Islanda, in una parte della Corea e nella maggior parte del Giappone.

Qui da noi saranno le 7,33, quando la luna scivolerà piano piano nell'ombra della Terra. Alle 08,41, quando qui da noi sarà giorno fatto, l'eclisse sarà totale.
Molto probabilmente, per un periodo dell'eclissi, la luna diventerà di colore rosso, dovuto alla rifrazione della luce.

A me è capitato di vedere un'eclissi di luna, nell'agosto del 2008, a Pola, in Croazia. Rossastra e spettacolare.


Più avanza la notte, più le strade di Cuneo si fanno gelide e silenziose.



Resta solo la luce colorata delle insegne a riscaldare la notte più lunga dell'anno.










lunedì 20 dicembre 2010

cronaca di un viaggio che andava inventato

Sabato mattina, alla radio ancora notizie di strade bloccate dal gelo, colonne di auto e camion.
Notizie di percorrenze interminabili.
Parto da Trento alle ore 12,00. Cielo sereno e temperatura sotto lo zero.

La strada è sgombra, poche auto. Arrivo in prossimità di Bologna che sono quasi le 13,30.
All'altezza di Casalecchio l'A1 è sbarrata, tutti sull'A14, verso Ancona. Ma IsoRadio non l'aveva ancora detto.
Sull'A14, alla prima uscita, quella di Borgo Panigale, chiuso, si deve proseguire. Sulla rampa verso l'asse attrezzato che porta a Casalecchio, si vede un camion che si è intraversato. Tutti fermi. L'informazione della chiusura e del camion in panne, su IsoRadio la daranno più tardi.
All'Arcoveggio vado dritto. Esco a Bologna Fiera.

Mentre cerco di arrivare a Casalecchio senza passare dalla tangenziale, pensando di riprendere da lì, se possibile, l'A1, mi viene un'idea: La Porrettana. La SS64, che partendo da Pistoia arriva fino a Ferrara, passando per Bologna.


Prima cerco il numero dei Vigili Urbani di Porretta Terme, lo trovo, ma non risponde nessuno. Allora chiamo il diretto dei Carabinieri della Stazione di Porretta. L'Appuntato, gentilissimo, mi spiega che il tratto bolognose della Porrettana è libero ed agibile, senza catene. Per il tratto toscano mi dice di chiamare i Carabinieri di Sambuca. Lo faccio, e mi confermano che anche verso Pistoia la strada è libera.
Dal centro di Bologna a Pistoia sono circa 100 km. Impiego un po' ad uscire dalla città e ad arrivare a SassoMarconi, ma poi la strada scorre via, senza correre, ma percorribilissima.



In poco meno di un'ora sono a Porretta Terme. Quindi entro in Toscana, e si comincia a vedere molta più neve.
In località Corniolo mi fermo a fare qualche foto.







Arrivo a Pistoia verso le 15,40. Ho passato l'appennino in un'ora circa...
A Monsummano, sentita la bimba per telefono mi sembrava di essere già a casa.
Ma intanto stava calando la sera.



Sono le 16, 15, a San Miniato mancano meno di 20 km.
Alla fine ci impiegherò impiegherò un'ora e mezza per arrivare.

CastelMartini, ore 16,40.


Stabbia, ore 16,55.


Le Botteghe, ore 17,10.

Fucecchio, ore 17,25.