alba a pierino

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venerdì 12 dicembre 2014

i mercatini natalizi di Monaco di Baviera



Percorro la vie Monaco mentre scende la notte, con la luce blu che pian piano svanisce, e vengo subito colpito dall'Albero di Maggio di Viktualienmarkt, il più famoso mercato alimentare permanente di Monaco, situato nel cuore della città di Monaco di Baviera a pochi passi da Marienplatz e dalla St Peter Kirche



Manca la neve anche qui a Monaco, ed è come se mancasse quel pizzico di magia che mi aspettavo di trovare tra le mille luci del mercatino natalizio di Marienplatz (Christkindlmarkt).



Ogni anno gli abitanti di Monaco e i turisti che vengono qui da tutoli mondo, vengono ammaliati dall’atmosfera natalizia di Marienplatz, nel cuore della città, dove l’Albero di Natale di quasi 30 metri risplende di ben 2.500 candeline.


Il profumo del vin brulé impregna l'aria mossa dal vento che muove gli angeli delle bancarelle.




Tra le bancarelle del Christkindlmarkt non mancano le cose da mangiare. Si trovano le mele al forno, le figurine Springerle, le prugne con le mandorle, il "Kaiserschmarrn" e i dolci fritti nello strutto.
Io assaggio i saporiti Schweinswürstln, dei salsicciotti di maiale, e le Reiberdatschi, frittatine di patate.



A pochi passi da Marienplatz, c'è il Rindermarkt, che qui considerano il maggior mercato del presepe in tutta la Germania. Qui si trova tutto ciò che occorre per un bel presepe.




Percorrendo tutta Neuhauser Straße arrivo a  Karlsplatz, dove trovo la Fontana Richard Strauss, davanti alla quale quest'estate mi ero fotografato assieme a mia figlia, coperta dal ghiaccio di una pista di pattinaggio.




giovedì 11 dicembre 2014

visita agli impianti geotermoelettrici della Baviera



La storia dell'energia geotermica, è una storia tutta italiana.
La prima utilizzazione dell'energia geotermica per la produzione di energia elettrica avvenne il 4 luglio 1904 in Italia per merito del principe Piero Ginori Conti che sperimentò il primo generatore geotermico a Larderello in Toscana.
Da allora l'utilizzo dell'energia generata per mezzo di fonti geologiche di calore, ovvero lo sfruttamento del calore naturale della Terra, il cosiddetto gradiente geotermico, dovuto all'energia termica rilasciata in processi di decadimento nucleare naturale di elementi radioattivi quali l'uranio, il torio e il potassio, contenuti naturalmente all'interno della terra (nucleo, mantello e crosta terrestre), si è diffusa in molte zone del mondo. Ad oggi sono 25 i paesi che hanno impianti in funzione, e coprono tutti i continenti. Ma questo numero sta aumentando.


Infatti, fino ad oggi, le centrali elettriche geotermiche sono state soprattutto sviluppate in aree vulcaniche, caratterizzate dalla disponibilità di risorse geotermiche ad alta temperatura in prossimità della superficie o affioranti in superficie. Ma con lo sviluppo di centrali a ciclo binario e i miglioramenti nella capacità di perforazione e nella tecnologia estrattiva, si stanno estendendo le zone geografiche dove è possibile usufruire di questo tipo di energia.
Un esempio di questo nuovo sviluppo sono senz'altro gli impianti geotermoelettrici della Baviera, zona geografica di fatto un po' anomala per questo tipo di fonte, che applicando la tecnologia del ciclo binario, rappresentano la punta più avanzata di questo sviluppo.
Il ciclo binario è una tecnologia che consente di utilizzare il calore dei fluidi geotermici senza che questi entrino in contatto con l'atmosfera, e che vengo reimmessi nelle stesse formazioni geologiche di provenienza, attraverso un sistema di pozzi di prelievo e reimmissione.
Si tratta di un sistema che richiede forti investimenti, ma che consente però di produrre energia con impatti minimi.


Uno studio condotto dal Massachusetts Institute of Technology afferma che la potenziale energia geotermica contenuta sul nostro pianeta si aggira attorno ai 12.600.000 ZJ e che con le attuali tecnologie sarebbe possibile utilizzarne "solo" 2000 ZJ. Tuttavia, poiché il consumo mondiale di energia ammonta a un totale di 0,5 ZJ all'anno, con il solo geotermico, secondo lo studio del MIT, si potrebbe soddisfare il fabbisogno energico planetario con sola energia pulita per i prossimi 4000 anni rendendo quindi inutile qualsiasi altra fonte non rinnovabile attualmente utilizzata.


Oggi ho avuto l'occasione di poter visitare due impianti geotermoelettrici della Baviera.
A realizzare la parte impiantistica cosiddetta "soprassuolo", è stata una società italiana, la Turboden di Brescia. L'occasione è stata l'aver accompagnato alcuni "amministratori" toscani a vedere questa applicazione, così da favorirne l'applicazione anche nei loro territori.
Territori che oggi, peraltro, subiscono impatti non proprio trascurabili dalla geotermia tradizionale, quella dell'uso dei fluidi geotermici ad alta entalpia che scaricano gran parte dei fluidi stessi nell'ambiente.



Abbiamo visitato l'impianto di Sauerlach.



Sauerlach è un piccola cittadina di 6.600 abitanti, a 20 km a sud di Monaco di Baviera. L’impianto geotermico presenta una potenza installata di 5MW elettrici e 4MW termici, questi ultimi a servizio della rete di teleriscaldamento che serve Sauerlach.




L’impianto (macchine, tubazioni ed equipment) è interamente racchiuso in una struttura a capannone mentre sul tetto sono stati posizionati gli air-cooler. Nella cittadina, proprio di fianco all’impianto geotermoelettrico, è presente una centrale di cogenerazione a biomassa (legno) da 500 kWel e 4.000 kWth, a servizio della rete di teleriscaldamento che serve la cittadina.







L’impianto di Sauerlach è di proprietà della SWM Stadtwerke München GmbH (Munich City Utilities) o SWM è una società municipalizzata, di proprietà della città di Monaco di Baviera, che offre i servizi pubblici per la città e la regione di Monaco. L'azienda fornisce energia elettrica per oltre il 95% delle 750.000 famiglie di Monaco così come il gas naturale, l'acqua potabile e, attraverso la sua partecipazione nella M-net Telekommunikations GmbH , servizi di telecomunicazione . Attraverso la sua controllata, la Münchner Verkehrsgesellschaft mbH (MVG) (fondata nel 2001), la SWM gestisce anche la Metropolitana di Monaco di Baviera, il servizio Tram e Bus.


Kirchstockach è un piccola frazione di circa 300 abitanti del Comune di Brunnthal, una cittadina di 5.800 abitanti, a 15 km a sud di Monaco di Baviera.


L’impianto geotermico presenta una potenza installata di 5,6 MW elettrici.


Gli air cooler sono stati posti lungo il perimetro dell’area, che racchiude anche le teste pozzo dei 2 pozzi geotermici. Il cabinato centrale ospita le macchine rotanti mentre le tubazioni e il restante equipment sono all’aperto. L’impianto Geotermoelettrico è in un’area a destinazione produttiva, vicino ad una centrale di betonaggio ed una produzione di compost.

 
L’impianto di Kirchstockach è di proprietà della Hochtief Hochtief Aktiengesellschaft è una società di costruzioni tedesca con sede a Essen, Nord Reno-Westfalia. Hochtief è la più grande impresa di costruzioni della Germania e opera a livello globale, posizionandosi come una delle più grandi società di costruzioni generali negli Stati Uniti

martedì 9 dicembre 2014

strada di Maremma


Attraverso questa terra 
dalla storia così fiera,
dai colori e dalle forme 
di una poesia sdegnosa, 
che tutto acquieta.


Che rende incerto 
sia riderne che piangerne.
Dove percorri lunghe strade, 
e mai sembra di giungere alla meta.


Ma alla vista di queste colline, 
su cui si appoggiano nuvole 
che spengono il verde della campagna, 
è facile che il cuore sussulti.

sabato 6 dicembre 2014

vedute di Sorano



C'è chi chiama Sorano "la Matera della Toscana", per la sua particolare caratteristica urbanistica di numerosi edifici rupestri scavati nel tufo, che ricordano i celebri Sassi. 


Nel profilo del borgo di Sorano si notano soprattutto due costruzioni.
La prima è senz'altro la Fortezza Orsini, costruita nel punto più alto, sul luogo dell'antica rocca aldobrandesca, fu progettata dall'architetto Anton Maria Lari per volere di Niccolò IV, e venne completata nel 1552. Imponente fortificazione capace di resistere agli assedi più lunghi ed estenuanti, è composta da un mastio centrale con la piazza d'armi, collegato tramite spalti a due bastioni. 
Nel XIX secolo furono apportate alcune modifiche alla struttura e fu abbattuta una parte della cinta muraria per permettere la costruzione dell'imponente Palazzo Ricci Busatti, e oggi liceo linguistico. Importanti lavori di restauro sono stati eseguiti a partire dal 1967. Dal 1996 ospita nelle sue stanze il museo del Medioevo e del Rinascimento. 


La seconda costruzione che caratterizza il profilo di Sorano è il Masso Leopoldino, è una fortificazione che domina l'abitato di Sorano dal lato opposto della Fortezza Orsini, e costituisce l'avamposto difensivo all'estremità nord-occidentale delle mura. 
Edificato in epoca medievale e antecedente alla Fortezza Orsini, fu ristrutturato dai Lorena nel corso del XIX secolo a seguito di una serie di frane. 
Si presenta circondata da altissimi muri a scarpa con una torre di avvistamento che si innalza su un lato.

giovedì 4 dicembre 2014

dalla finestra del Sindaco di Acquapendente


Acquapendente è un comune italiano di 5.619 abitanti in provincia di Viterbo, il più settentrionale del Lazio.


La città da il nome alla tappa IX del Cammino di Sigerico, il più antico resoconto di viaggio lungo la via Francigena.
Acquapendente deve il suo nome al fatto di essere situata nei pressi di numerose piccole cascatelle che confluiscono nel fiume Paglia.


La terza domenica di maggio si svolge la festa più importante di Acquapendente, la Festa dei Pugnaloni per celebrare la Festa della Madonna del Fiore.
Comprende eventi folkloristici e sfilate di mosaici realizzati con fiori e foglie.

martedì 2 dicembre 2014