alba a pierino

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mercoledì 15 febbraio 2017

dalla finestra del Sindaco di Lucignano (29)



Lucignano è un comune italiano di 3.578 abitanti della provincia di Arezzo.
Il centro abitato sorge su di un colle a 400 m s.l.m., a 28 km a sud-ovest di Arezzo e conobbe un denso popolamento, come tutta la Valdichiana, già in epoca villanoviana ed etrusca.

La zona cadde sotto Roma durante il I secolo a.C., grazie alla conquista da parte di Silla. Un contingente romano, agli ordini del console Lucio Licinio Lucullo, si stabilì proprio sul colle ove oggi sorge il borgo e qui fondò un castrum che, in onore del console, venne ribattezzato Lucinianum.

martedì 22 dicembre 2015

dalla finestra del sindaco di Chiusdino (28)


Chiusdino è un comune italiano di 2.012 abitanti della provincia di Siena in Toscana.


Nel territorio di Chiusdino si trova la famosa abbazia cistercense di San Galgano.



Il sito di San Galgano è costituito dall'eremo, detto "Rotonda di Montesiepi", e dalla grande abbazia, ora completamente in rovina e ridotta alle sole mura, ed è meta di un grande flusso turistico.


venerdì 18 dicembre 2015

dalla finestra del sindaco di Montieri (27)


Montieri è un comune italiano di 1.216 abitanti della provincia di Grosseto in Toscana.


La principale ricchezza del comune è sempre stata, fin dal periodo etrusco, l'attività estrattiva di pirite, piombo ed argento. Attività che si è conclusa negli anni '90 secolo scorso, con la chiusura della miniera di Campiano presso la frazione di Boccheggiano. 



Il Palazzo Comunale di Montieri è un'imponente struttura progettata e realizzata da Lorenzo Porciatti nel 1901, nello stile neogotico tipico dell'architetto grossetano. 
Il palazzo ha notevoli somiglianze con il Palazzo Aldobrandeschi di Grosseto, sede della Provincia. Nel luogo in cui venne costruito sorgeva il più antico Palazzo di Giustizia di Montieri, abbattuto nel 1898 per permettere la costruzione del nuovo edificio. 
Il Palazzo Comunale sorge affiancato al seicentesco Palazzo Papi Mattii, che per l'occasione fu ristrutturato in stile neorinascimentale. 
Nel 1921 l'edificio fu modificato con l'eliminazione dei merli.

giovedì 10 dicembre 2015

dalla finestra del sindaco di Radicondoli (26)



Radicondoli, da pronunciare Radicòndoli, è un comune italiano di 974 abitanti della provincia di Siena in Toscana. 


Dalla finestra si possono osservare i lavori in corso per la posa della rete di teleriscaldamento che verrà alimentata dai fluidi geotermici provenienti dalle centrali geotermoelettriche di Enel presenti sull'area.


lunedì 30 novembre 2015

dalla finestra del Sindaco di Massa Marittima (25)


Massa Marittima è un comune italiano di circa 8.400 abitanti, della provincia di Grosseto in Toscana.
Centro principale dell'area delle Colline Metallifere grossetane.


Nel dopoguerra Massa Marittima si consolidò centro minerario, finché nel 1994 non chiuse l'ultima miniera.



La Cattedrale di San Cerbone, risalente alla metà del XII secolo, è il principale edificio religioso delle Colline Metallifere, sede della storica diocesi erede di Populonia che da Massa Marittima si estende sino a Piombino e all'isola d'Elba. Rappresenta uno dei più importanti monumenti di architettura romanica della Maremma e della Toscana. 


All'interno si possono ammirare una fonte battesimale di Giroldo da Como del XV secolo ed una Madonna con Bambino di Duccio di Buoninsegna.

giovedì 4 dicembre 2014

dalla finestra del Sindaco di Acquapendente


Acquapendente è un comune italiano di 5.619 abitanti in provincia di Viterbo, il più settentrionale del Lazio.


La città da il nome alla tappa IX del Cammino di Sigerico, il più antico resoconto di viaggio lungo la via Francigena.
Acquapendente deve il suo nome al fatto di essere situata nei pressi di numerose piccole cascatelle che confluiscono nel fiume Paglia.


La terza domenica di maggio si svolge la festa più importante di Acquapendente, la Festa dei Pugnaloni per celebrare la Festa della Madonna del Fiore.
Comprende eventi folkloristici e sfilate di mosaici realizzati con fiori e foglie.

venerdì 9 maggio 2014

dalla finestra del sindaco di Castel Gandolfo


Torna ad arricchirsi la mia collezione di immagini scattate dalle finestre dei sindaci d'Italia.
Ieri è stata la volta di Castel Gandolfo, un comune italiano di circa 9.000 abitanti, su di un territorio di poco più di 14 chilometri quadrati, nell'area dei Castelli Romani, noto soprattutto per la presenza della residenza estiva dei Papi.


Il Palazzo Pontificio, e i suoi giardini, fanno parte del complesso delle Ville pontificie di Castel Gandolfo, si estendono su di un'area di circa 55 ettari, e godono di uno status di extra territorialità sancita dai Patti Lateranensi.
Il centro abitato fa parte del circuito de "I borghi più belli d'Italia".

martedì 10 dicembre 2013

dalla finestra del sindaco di Montecchio Precalcino


Torna ad arricchirsi la mia collezione di immagini scattate dalle finestre dei sindaci d'Italia.
Oggi è stata la volta di Montecchio Precalcino, Montecio nel dialetto dei suoi abitanti, è un comune della provincia di Vicenza di 4.839 abitanti, il cui territorio misura solo 14 chilometri quadrati.


Il toponimo Montecchio, da "monticulus", piccolo colle, e Precalcino, da "praedium", podere, e "calx-calcis", calce, defi­nisce in modo evidente le due realtà che compongono il territorio comunale, la colli­na e la circostante pianura formata dai poderosi strati alluvionali di bianche ghiaie del torrente Astico, dai cui ciottoli di calcare si ottiene la calcina.
Infatti, anche se piccolo, il 14% del suo territorio è coperto da cave.

martedì 4 dicembre 2012

dalla finestra del sindaco di Monticiano


Eccomi al sedicesimo post sulle finestre dei Sindaci, che continuo a collezionare.
Oggi è la volta di Monticiano, un comune di poco più di 1.500 abitanti, della provincia di Siena.




Il territorio di Monticiano contiene una grande quantità di biodiversità e varie emergenze ambientali, e per questo motivo è per gran parte protetto, grazie alla presenza di ben tre riserve naturali provinciali.
Queste sono la Riserva Naturale dell'Alto Merse, la Riserva Naturale del Basso Merse e la Riserva Naturale Farma.
C'è poi anche una riserva naturale statale, la Riserva Naturale Biogenetica e di Popolamento animale e vegetale Tocchi.


 Dal settembre 2006, a Monticiano, le scuole elementare e media, il municipio e la biblioteca di vengono riscaldati da un impianto a biomasse, di cui, quello nella foto sotto, è il coperchio del serbatoio del cippato.


martedì 9 ottobre 2012

dalla finestra del sindaco di Capraia Isola


Eccomi tornare ad arricchire la mia collezione di fotografie scattate dalle finestre dei sindaci d'Italia.
Questa, però, è un'occasione eccezionale. La foto da una finestra più unica, che rara.


Capraia Isola è un comune di circa 400 abitanti, della provincia di Livorno, situato sull'isola omonima, che si trova a 64 km da Livorno, 53 km dal promontorio di Piombino, 37 km da Gorgona e 31 km dalla Corsica.
Ha anche il primato di essere il comune italiano, tra quelli che hanno sbocco al mare, meno popolato.


L'isola di Capraia fa parte dell'Arcipelago Toscano, di cui è la terza isola per grandezza, ed è situata nel Canale di Corsica, il braccio di mare al confine tra Mar Ligure e Mar Tirreno.
È un'isola di origine vulcanica, con un cono di eruzione ancora oggi ben visibile per metà nella tipica Cala Rossa.



C'è chi trova l'isola inospitale e ventosa e chi ne rimane stregato da volerci vivere.
L'incanto delle coste ripide e rocciose con grotte, anfratti e strapiombi.
Il fascino dell'interno, percorso da sentieri e mulattiere. I vecchi edifici della colonia penale.
Le case color pastello sul porticciolo e il Forte San Giorgio.
La traversata in traghetto da Livorno tra le difficoltà create dal libeccio o dal grecale come oggi.


Seppur separato in due nuclei, collegati dall'unica strada asfaltata, lunga meno di un chilometro, sull'isola c'è un solo centro abitato.
Attorno al porticciolo, lungo la banchina, si allunga una fila le case dai colori pastello, pochi negozi, alcuni ristoranti, qualche bar.
Si nota l'edificio della Salata, lo stabilimento dove un tempo i detenuti del carcere, chiuso nel 1986, salavano le acciughe, oggi trasformato in un punto d'informazione per i turisti.


In alto c'è il paese vero e proprio, Capraia Isola, raccolto attorno al Forte San Giorgio, il castello, protetto da mura possenti a strapiombo sul mare. Il castello, diroccato in prossimità della rupe che guarda il mare, ricorda il passato dell'isola, quando i suoi abitanti si guardavano ogni giorno non solo dalle insidie del mare, ma anche da quelle delle invasioni dei saraceni.