alba a pierino

alba a pierino

giovedì 21 gennaio 2016

domenica 17 gennaio 2016

giovedì 14 gennaio 2016

piove



Una pozzanghera 
riflette 
il grigio del cielo.

mercoledì 13 gennaio 2016

martedì 12 gennaio 2016

lunedì 11 gennaio 2016

la storia di una luna



Il sole è calato da un po'
e il mare oscuro della notte
copre già gran parte del cielo.


E su questo mare oscuro
quasi impigliata sugli scogli 
di sagome oscure che chiudono l'orizzonte, 
la dove il cielo-mare 
combacia con il profilo della terra,
una curva sottile di luce.


Basta soffermarsi un po'
ad ascoltare la voce del suo silenzio,
ad osservare la poesia della sua curva,
ed ecco che gli occhi riescono a svelare
l'immagine tondeggiante della luna,
che affaccia alla luce, 
una parte del suo volte.


domenica 10 gennaio 2016

sabato 9 gennaio 2016

mercoledì 6 gennaio 2016

il presepe artistico di Maglietta



Dopo aver legato questo suo impegno nella rappresentazione del presepe con i fondi del palazzo del Seminario, in accordo con la Curia di San Miniato, l'amico Mario Rossi, che tutti conoscono con il soprannome "Maglietta", si è trovato a reinventare una sistemazione alternativa alla sua opera.
Con l'aiuto dell'Amministrazione Comunale ha avuto la possibilità di utilizzare il vicolo di Faognana, che si affaccia sulla centralissima Piazza del Popolo di San Miniato.



Il suo presepe è sempre stato molto particolare, con il quale, più che realizzare una rappresentazione della sacra famiglia ambientata nei luoghi della terra santa, ha cercato di contestualizzare la natività con la società odierna.




Lungo il vicolo, seguendo un percorso definito ed obbligato, si giunge al cuore del presepe, la stalla della natività, attraversando delle scene composte con manichini ed oggetti, che si integrano con l'architettura del vicolo stesso, che uniscono la cronaca dei fatti del nostro quotidiano recente, con alcuni aneddoti tratti dal racconto della natività della Bibbia.




Mario tiene le chiavi del cancello del presepe. Lo tiene aperto ad orari fissati, ed accompagna i visitatori, conducendoli nelle storie che ha raccolto dentro al vicolo.





Si entra nel presepe attraverso l'oggi. Personaggi in mimetica militare, foto dei drammi odierni legati al terrorismo e al viaggio dei profughi verso l'Europa, ma anche altri simboli della violenza dei giorni nostri come le scarpette rosse, si trovano all'ingresso. Poi, la rappresentazione della chiesa "ricca" del cardinal Bertone con le scarpe d'oro, a chiudere la prima parte, quasi fosse un prologo, un'introduzione al presepe storiografico, come una sorta di calata dai giorni nostri ai tempi, e al significato della natività.




Ecco che si entra in un mondo povero, di piccoli artigiani, contadini, allevatori, semplici viandanti, che si incontrano lungo il cammino verso la stalla della natività, come mischiati tra coloro che peregrinano verso l'ammirazione al Salvatore.





lunedì 4 gennaio 2016

una mimosa fiorita (a fine dicembre)


Sul web, nel periodo natalizio, si sono susseguite notizie ed immagini di mimose fiorite, scatta perlopiù attorno a Genova.


E si sa, la riviera ligure, soprattutto quella di ponente, è famosa per il suo clima mite anche d'inverno, non a caso, da sempre, è luogo di primizie, sia floreali che orticole.
Ma fa un certo senso, quando passando per via Roma, a San Miniato, e lungo la strada veder pendere i rami fioriti di un albero di mimosa.


Anche qui è stato un Natale tiepido, quasi caldo, con temperature nettamente ben al di sopra della media stagionale. E se alcune piante sembrano fiorire anzitempo o si vedono in giro animali selvaggi che ci si aspetterebbe essere in letargo o in migrazione, alcuni esperti ci dicono che ci stiamo stupendo per niente, facendoci l'elenco degli anni in cui questo è già successo.
Sarà senz'altro così. Anch'io ricordo di fioriture precoci dell'albicocco che avevo nel pollaio. E anche se la mia nonna faceva il conto delle lune tra natale e pasqua, le albicocche in quegli anni non si mangiavano.

Per quanto riguarda la mimosa, godiamoci tranquillamente lo spettacolo, e il nostro stupore. 
Tanto per l'8 marzo, dal fioraio la mimosa per le donne ci sarà comunque, a prescindere dal tempo che sta facendo qui da noi.
Adesso il mondo va così, "a calendario".


Mi ricordo che, per l'8 marzo, da ragazzi salivamo sul muretto, ci arrampicavamo alla rete, e raggiungevamo i rami della mimosa, che trent'anni fa era già lì, e ne staccavamo dei rametti da regalare alle ragazzine in uscita dalla Magistrali di S. Chiara.
Nel caso a marzo la mimosa non fosse ancora fiorita, nessun problema, l'Istituto Magistrale, quello dove insegnò a lungo il Carducci, non c'è più.

domenica 3 gennaio 2016

il Bagno Settebello



Il Bagno Settebello è un'istituzione di Cecina Mare, chi ha mai passato una vacanza in questo luogo di mare non può non avere un ricordo di questo posto.


sabato 2 gennaio 2016

gli olivi di Castagneto Carducci



Colli toscani e voi pacifiche selve d'olivi
a le cui ombre chete stetti in pensier d'amore, (...)

Con questi versi Giosuè Carducci apre la sua poesie "Colli toscani".
La trovo sul mio web-in-tasca mente percorro la strada che sale a Castagneto Carducci, con le pendici della collina che luccicano di tanti riflessi argentei sotto il caldo sole di questo strano inverno.


A luccicar d'argento sono le foglie di maestosi olivi che coprono i terrazzamenti lungo i tornanti.


Ricordo di olivi visti in Puglia, nel 1988, durante l'inizio del mio servizio militare, e dell'idea che ne nacque, della mia prima "opera artistica" in foto.


Ecco, inizia un nuovo anno, e in me germoglia la voglia di cimentarmi di nuovo in un confronto con questa ancestrale pianta.


venerdì 1 gennaio 2016

l'alba del nuovo anno


Eccola 
la prima alba del nuovo anno,
silenziosa e soleggiata, 
con l’aria mossa e tersa.


Con bianche nuvole 
che brillano alla luce del giorno, 
e ci portano ad immaginare 
in che direzione volare.