alba a pierino

alba a pierino

venerdì 20 novembre 2015

la prima domenica del tartufo a San Miniato


Lo scorso fine settimana, il 14 ed il 15 novembre, si svolto il primo weekend della 45a mostra mercato del tartufo bianco di San Miniato.


La domenica, le strade della piccola cittadina hanno ospitato oltre quindicimila visitatori.
Qui una breve rassegna di immagini, che ritraggono momenti e spazi della festa, dal mattino, fino al tardo pomeriggio.






























giovedì 19 novembre 2015

fotografando la strada



La fotografia di strada, la street photography, si sta affermando come la nuova frontiera della fotografia, uno spazio che appare ancora inesplorato. La documentazione ed il confronto con la quotidianità sono esaltati dal susseguirsi scene consuete nel loro divenire, ma che prendono il carattere di eventi unici se colti ed estrapolati dal contesto.


La caratteristica principale della fotografia di strada, è quella che la presenza del fotografo non è giustificata da alcun evento particolare. Infatti il suo interesse è rivolto a scene di ordinaria quotidianità, pronto a documentare attimi e situazioni di assoluta normalità. Regole fondamentali sono la discrezione e che nulla è e deve essere costruito.


Nel cercare sul web una definizione "precisa" di fotografia di strada, ne ho trovata una "generale". "La fotografia di strada è quella pratica che consiste nel fotografare in un luogo pubblico, od aperto al pubblico, qualsiasi cosa che possa restituire una percezione di umanità". 


Il soggetto non è un paesaggio che muta con i tempi delle stagioni, o una modella che si muove all'interno di un set, né tanto meno i momenti di una cerimonia codificata.


Qualcuno trova delle similitudini con la "caccia fotografica", la fotografia naturalistica che va a raccogliere immagini degli animali nel loro ambiente. Come la ricerca di immagini che documentano l'uomo che si muove nell'ambiente a lui più congeniale, la città.


Così, se la città è l'ambiente congeniale per l'uomo, la fotografia di strada coinvolge fortemente la sensibilità fotografo. Che decide di scattare quando riconosce fuori qualcosa che ha dentro, fermando quell'attimo di realtà che sceglie tra gli infiniti altri attimi e tra le infinite prospettive ed angolazioni che la quotidianità della vita cittadina gli propone.


Davanti al fotografo di strada scorre un film che si svolge in diretta. Davanti ai suoi occhi si susseguono un'infinità di fotogrammi unici e irripetibili di cui non ne è il regista. Così, egli si limita a registrare quelli che reputa più interessanti nel preciso istante in cui sono in onda. 

mercoledì 18 novembre 2015

lunedì 16 novembre 2015

domenica 15 novembre 2015

passeggiando per San Miniato


Ho pubblicato ieri un'immagine, intitolata "Passanti", scattata a San Miniato, per il primo giorno dell'annuale mostra mercato del tartufo bianco di San Miniato.
Proseguirò per tutta la settimana a "postare" immagini del primo weekend di festa.





sabato 14 novembre 2015

venerdì 9 ottobre 2015

giovedì 8 ottobre 2015

ritorno da Pinzi Pinzuti


Ottobre è tempo di castagne, e trovandomi ad Abbadia San Salvatore, mi sono fermato da Marcellina ed il suo indescrivibile negozio per acquistarne qualche chilogrammo.


mercoledì 7 ottobre 2015

domenica 4 ottobre 2015

venerdì 2 ottobre 2015

mercoledì 30 settembre 2015

adesso ci riprovo


Salve.
Dopo circa 6 anni di un post al giorno, i miei lettori si saranno accorti che il flusso si è decisamente interrotto.
Inizialmente ho avuto difficoltà a recuperare dopo la pausa delle ferie d'inizio agosto.
Venendomi a mancare il tempo per postare immagini e pensieri sui giorni trascorsi in Normandia, così intensi e pieni di emozioni e di immagini raccolte.
Poi il resto del mese di agosto trascorso tra i tanti impegni della gestione di Pierino, i lavoro che non si è fermato, ma anche una certa stanchezza, verso una cosa, il web, che, lo confesso, ho perso un po' dell'interesse che nutrivo.
Ho poi pensato che valeva la pena, cogliere l'occasione di questa pausa per fare una riflessione sul futuro da dare al mio blog.
Così mi sono messo a cercare nel passato, nei post degli anni scorsi, un senso per un nuovo corso del mio blog.
Così è successo che sono stato sopraffatto dalla lettura, riscoprendo l'enorme quantità di aneddoti, storie, immagini, pensieri, che sono contenuti in questo progetto. Più lo scorrevo e più mi rendevo conto che "qui c'è già tutto".
Così ho pensato che più che pensare ad un nuovo corso, cioè una trasformazione, credo che io debba solo decidere se questo progetto deve ancora continuare, o, come succede per tutto quanto, anche questa esperienza deve terminare.

La sintesi mi sono trovato a farla guidando, lungo le strade dove si allungano spesso i miei pensieri, dove nascono i miei progetti.


L'altro giorno, percorrendo la Cassia, nel tratto tra Ponte d'Arbia e Buonconvento, ho incontrato un gruppo di pellegrini che stavano scendendo a Roma, lungo la Francigena, equipaggiati in modo davvero originale. Due coppie di francesi accompagnati da un asino, sul quale avevano caricato tenda e bagagli.
Li visti, li ho oltrepassati fotografandoli, e poi li ho aspettati. Li ho fotografati di nuovo ed ho scambiato con loro due parole. Venivano da Digione, ed erano partiti il primo agosto.


Per tutto il giorno ho pensato di aver incontrato persone fortunate. Che avevano trovato il tempo e la forza di affrontare un'avventura così impegnativa, un viaggio così lungo e difficile, che io, con la mia vita, non sarei in grado di portare a termine, e così non penso neppure di iniziarlo.
Quando ho iniziato questo progetto, quello del blog, il motivo principale che mi spinse a partire, era la curiosità, il vedere dove potevo arrivare, in termini di interesse che sarei riuscito a suscitare.
Il blog mi ha fatto conoscere, ha allargato il numero dei miei amici, mi ha aiutato a vivere.

I pellegrini dell'altro giorno sono partiti con una meta ben precisa, e su quella distanza hanno costruito il viaggio, e misurato le proprie forze.
Di sicuro a questo mio progetto, manca una meta fisica e temporale.
Ecco, questo è il motivo per cui ho deciso di ripartire, per trovare quando e come terminare questa esperienza.