alba a pierino

alba a pierino

venerdì 25 maggio 2012

ultima gita scolastica della stagione


L'anno scolastico è ormai prossimo alla conclusione, anche se il tempo ancor anno ne vuol sapere di cominciare a farci sentire un po' di profumi estivi.
Dopo qualche rinvio, vuoi per gli impegni e vuoi anche per la stagione non proprio favorevole, oggi a Pierino c'è stata l'ultima gita scolastica della stagione, all'interno dei progetti promossi da Limen nelle scuola primarie della zona.
Oggi sono venuti a farmi visita i ragazzi di una prima classe della scuola media di Fucecchio.
Hanno visitato il mio orto.


Si sono divertiti a percorrere un breve percorso tra gli olivi, compreso il salto della fossa.




E dopo aver seguito i miei racconti sulla costruzione della casa, e le spiegazioni su come funziona, hanno fatto merenda con pane ed olio di Pierino.


Prima di salire sul pullman, foto di gruppo e assalto ai gattini, i quali, anche loro, si sono divertiti a farsi prendere in collo e farsi coccolare.




giovedì 24 maggio 2012

un biogas così...


Appennino Umbro-Marchigiano, valle del fiume Metauro. Colline alte e ripide, boschi in vetta e versanti coltivati a grano o a pascoli.
Vedi ordine e lavoro. Campi ben tenuti, cigli delle strade sfalciati, vigneti dissodati, case con mattoni a faccia vista ben curate.
Qui c'è operosità e cultura.
Così, su di un crinale che ci si sale per una strada lunga e ricca di tornanti, e da cui si apre una magnifica vista sulla valle e S. Angelo in Vado, si scopre una realtà che impressiona.
Un'azienda agrícola che vive di qualità.


L’Azienda Agricola Luzi è una impresa zootecnica a prevalente conduzione famigliare, nata nel 1977 quando i padri acquistarono un terreno completamente incolto ed avviarono una attività zootecnica legata prevalentemente ai bovini di razza marchigiana.
Le carni dei bovini allevati in azienda, vengono commercializzate nel circuito di certificazione IGP Vitellone Bianco dell' Appennino Centrale, attraverso la macelleria aziendale denominata Bottega del Buongustaio ubicata nel centro storico di Sant' Angelo in Vado e nelle macellerie convenzionate con lo stesso marchio di qualità.


Le carni suine, garantite dal marchio di qualità aziendale denominato Suino Nostrano Tipico, si possono trovare anche in alcune macellerie del territorio provinciale pescarese, e, ultimamente, grazie alla costruzione di un laboratorio di lavorazione e di stagionatura, nel progetto Coldiretti di Vendita diretta Punto Campagna Amica.


Il patrimonio zootecnico aziendale è costituito da un allevamento di circa 200 bovini di razza marchigiana, allevati allo stato semibrado con pascolo estivo e ricovero invernale, nel metodo a ciclo chiuso, e di circa 800 suini nostrani tipici.
L’alimentazione degli animali viene fatta con foraggi e cereali locali.
L’allevamento dei suini nostrani è condotto con alimentazione non forzata, costituita dall’uso di una miscela composta di cereali aziendali. Ma è soprattuto il tempo di allevamento, tra i 12 e i 13 mesi, ed ilpeso di macellazione, tra 200 e 250 kg., a caratterizzare il loro prodotto.
Entrando nella stalla, divisa in celle per età, in quella dei suini "pronti", ho rivisto i maiali che, da piccolo, venivano allevati e macellati a casa mia.


In questa situazione di eccellenza, è stata inserita un'attività diversificata di produzione di energia elettrica.
Utilizzando i tetti delle stalle, ed il nuovo tetto della palazzina a servizio dell'impianto di digestione anaerobica dei reflui delle stalle stesse, sono stati installati due impianti fotovoltaici, per circa 26 kWp, che coprono l'intero fabbisogno aziendale.
L'impianto di digestione anaerobica è stato realizzato tra l'abitazione e le stalle, interrando quasi completamente il digestore, tanto che risulta visibile la sola cupola. E la palazzina servizi è stata costruita con le stesse caratteristiche architettoniche degli annessi agricoli della zona.
L'impianto, inizialmente progettato per produrre circa 60 kWe con la digestione anaerobica dei soli reflui degli allevamenti suini e bovini, adesso riesce a produrre circa 100 kWe con l'integrazione di foraggi insilati coltivati nei circa 200 ettari della superficie a seminativo dell'azienda.

mercoledì 23 maggio 2012

micro viaggio, senza vedere Roma


Vai a Roma!? Che bello! Buon viaggio e salutamela!—.
Così mi saluta un'amica...


Già, a Roma, e salutargliela, poi...

Invece arrivo presto, scendo dal treno, mi infilo nei cunicoli sotto la Stazione Termini, e poi i vagoni della metropolitana, stazioni, cambi, altri vagoni.







Due passi alla luce del sole, un ufficio, ore di riunione, un focaccia al bar, e poi di nuovo dentro i cunicoli, e vagoni, cambi e stazioni, e poi di nuovo il treno per Firenze.





Già..., e mi sono anche dimenticato di salutargli Roma.

martedì 22 maggio 2012

breve diario di viaggio, per immagini



Breve racconto, per immagini, di uno dei miei tanti frammenti di viaggio, da Pierino alla Stazione Santa Maria Novella di Firenze.
Ieri mattina la superstrada veniva battuta da scrosci di pioggia.
L'ingresso in Firenze con il traffico che ancora deve ingrossare.
La fermata della tranvia con i pendolari per il centro cittadino.
Varia umanità di cui il tram si carica ad ogni fermata, fino al capolinea.
Dove la gente scende e si affolla sulla scalinata che immette nella stazione.










lunedì 21 maggio 2012

ammirando il passaggio del tram, sotto la pioggia



E' questo un maggio di pioggia e temperature anomale.
Tornando verso la Stazione Centrale, mi soffermo nell'atrio di un palazzo della city milanese, ad osservare il passaggio dei tram sotto la pioggia.
Sono in via Fabio Filzi, personaggio della storia italiana che ho incontrato e raccontato più volte, qui sul blog.
Dall'Ossario di Castel Dante a Rovereto dove risposano le sue spoglie, al fossato del Castello del BuonConsiglio di Trento dove fu impiccato assieme a Cesare Battisti, per aver disertato dall'esercito austro-ungarico per combattere, come volontario per l'Italia, nella prima guerra mondiale, lui giovane avvocato di Rovereto.






domenica 20 maggio 2012

orti scolastici al Mercatale di San Miniato


Il Mercatale di San Miniato è promosso, sostenuto e finanziato dalla Regione Toscana e dal Comune di San Miniato, nell’ambito del progetto regionale “Filiera Corta - Rete Regionale per la valorizzazione dei prodotti agricoli toscani”, ed è organizzato e realizzato dall’Associazione Slow Food Toscana.


Il Mercatale è un mercato dove agricoltori e allevatori che svolgono la loro attività nei dintorni di San Miniato, vendono i frutti del loro lavoro e della loro terra, e si svolge ogni terza domenica del mese, sotto le logge di piazza Dante Alighieri, da decenni la piazza del mercato settimanale cittadino.


Un “Mercato a chilometro zero” nel quale si trova un’ampia varietà di frutta e verdura fresca, conserve, carni, prodotti caseari, uova, miele, dolci, pane, olio e tanti altri prodotti che appartengono alla cultura alimentare locale, proposti a prezzi equi sia per chi compra che per chi produce.


Anche per questo anno, nella scuola Primaria Don Milani, sono state avviate le attività degli orti scolastici, con l'ausilio di Slow Food e la Regione Toscana. Le insegnanti, tra queste le amiche Elisabetta, Silvana e Sandra, hanno aderito anche ad un progetto per la realizzazione dell'orto sinergico biodinamico. Alcuni volontari dell'Auser, collaborano con le insegnanti per la semina e la messa a dimora delle piantine da coltivare.
Quest'anno ho pensato di dare loro una mano, donando alcune piante di carciofo del mio orto.
Gliele ho portate lo scorso 14 marzo, e, mi dicono, stanno crescendo bene.


Questa mattina, al Mercatale c'erano anche loro, i bambini della scuola Primaria Don Milani, accompagnati da alcune insegnanti e dai genitori, con il loro bel banco con i prodotti degli orti scolastici.
In cambio di una libera offerta, davano ai presenti insalata e piantine di zucca.
La presenza dei bambini con i prodotti dei loro orti scolastici è stata organizzata e sostenuta dalle signore del circolo Slow Food di San Miniato, che si sono unite alla comitiva scolastica per la foto ricordo di gruppo.

sabato 19 maggio 2012

la mostra San Miniato città-scuola



Si è aperta oggi, a Palazzo Grifoni, in San Miniato, con una cerimonia dimessa, ed avvolta dalla tristezza per l'attentato in cui ha perso la vita la giovane studentessa di Brindisi, la mostra sulle origini e la storia degli istituti scolastici che sono stati presenti a San Miniato.
Mostra a cui ho avuto il piacere e l'onore di collaborare nella sua preparazione e nella raccolta e produzione di materiale da esporre.
E di cui ho raccontato qui sul mio blog in due occasioni (1) (2).



Maria Pimpiani, assessore del Comune di San Miniato, ha aperto la presentazione.



Don Luciano Marrucci ha sottolineato alcune sezioni della mostra, portando in contributo la memoria di alcune istituzioni scolastiche di ordine religioso, non raccolte nei documenti in mostra.



Maria Fancelli, che con Anna Braschi, sono state le principali promotrici di questa iniziativa, ha illustrato contenuti e motivi della mostra.



Jacopo Mancini ha proiettato il video realizzato con i ragazzi del Liceo scientifico Marconi, trasferito tra i capannoni ed i camion dell'interporto di San Donato, dove raccoglie storie dei ragazzi che vivono quella scuola, e quella situazione.