alba a pierino

alba a pierino

sabato 31 dicembre 2016

l'ultima sera del duemilasedici



E' un cielo immobile, 
quello che mi sono messo a scrutare 
in quest'ultimo pomeriggio di quest'anno bisestile, 
che si chiude con i primi botti che si sentono arrivare da lontano.

Salgo più alto qui sulla collina di Pierino. 

Si allarga lo sguardo verso il crinale 
con la Rocca di Federico II e le luci della città di San Miniato.

Il crepuscolo scende velocemente su di un cielo limpido, 
mentre continuano ad arrivare gli echi dei primi petardi. 

Eppure, penso, 
che se ci fosse un po' più di silenzio, 
se tutti facessimo un po' di silenzio, 
forse qualcosa potremmo capire…

venerdì 30 dicembre 2016

un ricciolo di luna, al tramonto




Ci sono giornate in cui 
tante emozioni, e sensazioni, 
si susseguono e si sommano, 
fino a riempirti talmente il petto 
che non credi che ci possa entrare altro ancora, 
ma anche ti chiedi 
cos'altro certe giornate "particolari" 
ti possono riservare ancora.
E invece accade qualcosa ancora, 
e di fortemente affascinante, 
e ti rendi conto che forse 
davvero niente è impossibile, 
perché c'è il momento giusto per tutto, 
ma forse non basta solo aspettare, 
bisogna essere anche pronti, curiosi, 
perché la nostra fantasia non può immaginare 
tutto quello che la natura è capace di mostrarci.

giovedì 29 dicembre 2016

luci alla rotonda




La "rotonda degli elefanti", la rotatoria che si trova all'uscita di Pontedera sulla FiPiLi per questo Natale è stata decorata a festa. Gli automobilisti che arrivano dalla superstrada si trovano difronte un castello di luci e colori.
Il castello di luci e colori, è stato realizzato della Reica una impresa locale specializzata in impianti elettrici industriali, che ha vinto il bando comunale per l’installazione di un “gioco” di luci e il mantenimento della rotatoria per un anno.

mercoledì 28 dicembre 2016

in cerca di sorgenti



In questi mesi sto lavorando ad un progetto di frutticultura in montagna.
L'obiettivo è quello di realizzare ciliegeti specializzati sopra i 700 metri sul livello del mare.
Uno dei problemi principali è rappresentato dalla necessità di acqua nel periodo che va dalla fioritura a post raccolta, per l'irrigazione.

Oggi abbiamo fatto un sopralluogo sui terreni per intercettare le sorgenti spontanee presenti, con l'obiettivo di raccogliere le acque in piccoli bacini, per poi utilizzarle per l'irrigazione localizzata da fare in estate.

Oggi in Amiata l'aria era tiepida, asciutta e limpida da permettere allo sguardo di arrivare ovunque.

lunedì 26 dicembre 2016

immergersi in Klimt



Dal 26 novembre 2016 al 2 aprile 2017, Santo Stefano al Ponte, ospita Klimt Experience, un inedito evento espositivo prodotto da Crossmedia Group.


Santo Stefano al Ponte è una chiesa del 1100 oggi sconsacrata, situata a pochi passi dal Ponte Vecchio e da Piazza della Signoria, da febbraio 2015 è stata riaperta al pubblico come auditorium multifunzionale e spazio espositivo multimediale.






La vita, le figure e i paesaggi di Klimt sono i protagonisti assoluti di questa nuova rappresentazione multimediale immersiva, dedicata al padre fondatore della secessione viennese.
Opere come "Il bacio", "L’albero della vita", oppure "Giuditta", sono entrate a far parte della cultura popolare, eppure Klimt resta un artista da scoprire e da raccontare.






Klimt Experience, propone al visitatore un’immersione totale, senza soluzione di continuità, in un mondo simbolico, enigmatico e sensuale, dove si concretizza il trionfo di un’arte senza confini.
Straordinaria la forza evocativa della colonna sonora diffusa da un impianto Dolby Surround di ultima generazione; eccezionale l’impatto visivo delle 700 immagini della mostra  e delle ricostruzioni 3D della Vienna dei primi ‘900.





Tutte le immagini sono riprodotte con definizione maggiore del Full HD, sugli 11 megaschermi della installazione dai 30 proiettori laser del sistema Matrix X-Dimension e rappresentate in video mapping sulle magnifiche architetture della sede espositiva.


L’area didattica introduttiva, che consiglio di percorrere anche solo pe reggere le didascalie principali prima di entrare per la visione della mostra multimediale, costituita da un filmato di circa 50 minuti, è allestita on supporti scenografici fisici all'interno dell'antica cripta sotto l'altare della vecchia chiesa.


Mentre è forse meglio dedicare attenzione ai tavoli multimediali interattivi touch screen e soprattuto le postazioni con Oculus Samsung Gear VR per l’esperienza immersiva di realtà virtuale dentro ai più famosi capolavori di Klimt, a dopo la visione della mostra multimediale che vien proiettata nello spazio dell'antica chiesa di Santo Stefano al Ponte.



sabato 24 dicembre 2016

il respiro della terra




Fattorie sui crinali 
di basse e nude colline, 
che scendono in piccole valli, 
dalle quali risalgono 
i vapori di una sottile nebbia, 
come fosse 
il respiro della terra.