alba a pierino

alba a pierino

sabato 31 maggio 2014

gondole di Venezia



La gondola è la tipica imbarcazione della laguna di Venezia.


La gondola è composta da 280 diversi pezzi, fabbricati con 8 essenze di legname, per la cui costruzione occorre solitamente più di un anno.



La gondola è lunga all'incirca 11 metri ed ha una caratteristica forma asimmetrica, con il lato sinistro più largo del destro. L'imbarcazione può essere condotta da uno a quattro rematori che vogano alla veneta, cioè in piedi e rivolti verso la prua, e con un solo remo.
Il lungo remo è manovrato appoggiandolo ad una sorta di scalmo libero denominato fórcola, che si inserisce nel suo apposito alloggiamento e viene sfilato dopo l'uso. L'asimmetria serve a semplificare la conduzione a un solo remo. L'asimmetria molto accentuata delle gondole attuali è comunque una modalità costruttiva piuttosto recente. Infatti progetti della fine dell'Ottocento dimostrano che, all'epoca, la forma era solo marginalmente asimmetrica.




Il tipico pettine, o ferro di prua, ha lo scopo di proteggere la prua da eventuali collisioni ed anche come abbellimento. La sua forma ha tradizionalmente il significato di rappresentare i sei sestieri di Venezia, i sei denti rivolti in avanti, la Giudecca è rappresentata dal dente rivolto all'indietro.
Il dente grande in alto rappresenta il cappello del Doge, mentre l'archetto sopra il dente più alto del pettine rappresenta il Ponte di Rialto, infine, la "S" che parte dal punto più alto per arrivare al punto più basso del ferro rappresenta il Canal Grande.



Il ferro di poppa, molto più piccolo di quello di prua e con funzioni principalmente di protezione dagli urti, è detto rìço.



Malgrado la considerevole lunghezza, la gondola è estremamente maneggevole, grazie al fondo piatto e alla ridotta porzione di scafo immersa, e può essere manovrata anche in spazi angusti. Le manovre richiedono però una notevole abilità da parte del gondoliere, che è generalmente dotato di un senso dell'equilibrio molto sviluppato in quanto la posizione di voga all'estremità della poppa è assai instabile.
Per evitare scontri, vi è l'usanza di avvertire alla voce quando si svolta in un rio stretto e i tipici richiami (òhe) sono divenuti un elemento caratteristico della città.


mercoledì 28 maggio 2014

davanti a tanta bellezza



Rosso di passione
davanti a tanta bellezza.

lunedì 26 maggio 2014

partita a carte, al bar



Sono passate da poco le 22,00. Rientro a casa dopo essere stato alla festa in piazza per la riconferma del mio sindaco, e fermandomi al Bar da Vando, a La Serra, nella provincia più lontana e profonda, trovo un gruppo di amici, di diverse età, a giocare a carte.

domenica 25 maggio 2014

alla sagra del fiore di zucca fritto, La Serra



Questo ed il prossimo fine settimana, a La Serra, animata dagli amici del Circolo, c'è la sagra del fiore di zucca fritto.






sabato 24 maggio 2014

scioglivia di parole in piazza del Bastione, San Miniato



"Scioglivia di parole" è un itinerario letterario, musicale e artistico, che coinvolge artisti e autori di rilevanza regionale e nazionale e rivolto a grandi e piccoli, che si svolge in alcune tappe tra le più suggestive del tratto toscano della Via Francigena.


Otto parole, quelle in grassetto nel testo che segue, come tema per incontri in otto città toscane, che si trovano lungo la Via Francigena, riscoprendo a ritroso, da Radicofani a Pontremoli, ricchezze e bellezze del territorio toscano.


Nel Cambiamento del Corpo, che è Pane e Forma dell’Albero della vita, la Luce delle Stelle sarà l’Incontro per il nostro viaggio lungo uno Scioglivia di parole.


A San Miniato, sulla piazza del Bastione, battuta da un vento piuttosto freddo per essere primavera inoltrata, Lorenzo Degl’Innocenti ha fatto una lettura scenica di classici e contemporanei sul tema del Corpo, accompagnato con sonorizzazioni dal vivo da Andrea Beninati


mercoledì 21 maggio 2014

un concerto con Alessia Baldinotti



Lo scorso mercoledì 14, ho assistito al concerto che si è svolto nella chiesa di S.Stefano degli Agostiniani in Empoli, organizzato dall’Associazione Culturale Mosaico in collaborazione con la Misericordia di Empoli, che raccoglieva fondi da destinare al dispensario da loro realizzato in Burkina Faso, un concerto di musica classica diretto dal maestro Alessandro Bartolozzi, che aveva nel programma il “Te deum” di Marc-Antonie Charpentier e il “Magnificat” di Johann Sebastian Bach, per solisti, coro e orchestra.





Tra gli interpreti l'amica contralto Alessia Baldinotti, insieme a Benedetta Corti soprano I, Simona Bertini soprano II, Romano Martinuzzi basso, Alessandro Carmignani tenore.





Orchestra l'Ensemble Strumentale “Il mosaico”.





Il coro della "schola cantorum labronica" diretto da Alessandro Bartolozzi coadiuvato dal maestro Maurizio Preziosi.






martedì 20 maggio 2014

eccolo quel sole


Vedo cambiare la luce.
Mi volto
e vedo il sole 
appannato 
da una leggera 
coltre di nuvole 
alte e sfibrate, 
come se fosse andato 
a nascondersi, 
in cerca di riposo 
dopo un allunga, 
stancante giornata.


Eccolo quel sole