Domenica sera mi guardo in tv la partita Fiorentina-Roma. Giocano al Franchi. Partita vivace ma niente di eccezionale. L'attenzione mi viene presa dal nome dell'arbitro. Si chiama Banti, e penso: "Banti è un cognome toscano", prendo il mio web-in-tasca, cerco "arbitro Banti" e leggo che è di Livorno, e mi sorprende che gli facciano arbitrare la Fiorentina.
giovedì 29 gennaio 2015
gli sportivi di San Miniato
Domenica sera mi guardo in tv la partita Fiorentina-Roma. Giocano al Franchi. Partita vivace ma niente di eccezionale. L'attenzione mi viene presa dal nome dell'arbitro. Si chiama Banti, e penso: "Banti è un cognome toscano", prendo il mio web-in-tasca, cerco "arbitro Banti" e leggo che è di Livorno, e mi sorprende che gli facciano arbitrare la Fiorentina.
mercoledì 28 gennaio 2015
martedì 27 gennaio 2015
lunedì 26 gennaio 2015
paracarri e antichi ponti
Muretti in pietra,
antichi ponti d'epoca romana,
paracarri in cemento,
che disegnano il percorso,
le curve di una strada leggendaria,
la via Flaminia.
domenica 25 gennaio 2015
la città ferita
Il settantesimo anniversario del passaggio della guerra a San Miniato è stato ricordato, solamente per iniziativa di Associazioni del territorio. Questo purtroppo è un dato di fatto, e non può che essere polemico.
Per quell'occasione, con l'aiuto di alcuni amici, avevo realizzato un set per lo scatto per un 6x3 esposto alla festa regionale dell'Unità tenutasi a San Miniato Basso.
A partire dal 15 dicembre scorso, come a completamento di una sorta di quadro didattico di "quei giorni" e dei " tempi" venuti dopo, cioè della rinascita e del lento processo di ricostruzione, ci ha pensato un'Associazione di cittadini sanminiatesi, l'Associazione dei Moti Carbonari, ritrovare la strada, che ha allestito sotto i Loggiati di San Domenico una mostra fotografica e documentaria che descrive San Miniato prima della guerra, durante il passaggio del fronte e com'è oggi ricostruita dalle macerie e sulle macerie dei suoi edifici abbattuti dalle mine assieme allo stesso suo simbolo: la Torre federiciana.
sabato 24 gennaio 2015
venerdì 23 gennaio 2015
giovedì 22 gennaio 2015
mercoledì 21 gennaio 2015
la proda arata
Falstaff, atto quinto, scena prima.
(...)
Già, perbacco, signore:
è proprio così:
quei vostri ordini non si posson proprio eseguire…
e il frumento, signore, lo dobbiam seminare
su quella proda non ancora arata?
martedì 20 gennaio 2015
lunedì 19 gennaio 2015
domenica 18 gennaio 2015
sabato 17 gennaio 2015
che lampredotto!
Dal 12 al 15 gennaio, a Firenze si è svolto l'87° Pitti Immagine Uomo.
La città, ogni sera, chiusi i cancelli della Fortezza da Basso, si animava di tantissimi eventi.
Tra questi, mi sono imbattuto in uno molto originale.
venerdì 16 gennaio 2015
giovedì 15 gennaio 2015
mercoledì 14 gennaio 2015
martedì 13 gennaio 2015
lunedì 12 gennaio 2015
i formaggi del Carai
Giuseppe Carai è il personaggio più caratteristico del mercato di Campagna Amica che ogni sabato si svolge all'interno dell'area del Consorzio Agrario di Pisa, lungo l'Aurelia.
domenica 11 gennaio 2015
di Modigliani a Palazzo Blu
Dalla sua apertura, nel 2009, con la grande mostra su Chagall, con cadenza annuale, a preso corpo un itinerario di mostre sulla pittura del Novecento.
E finalmente, dopo i grandi maestri spagnoli, francesi, russi e americani, per la prima volta il protagonista in mostra è un artista italiano: Amedeo Modigliani.
Comunque, le tre pietre scolpite e scambiate per vere, dopo essere state in mostra in Fortezza Vecchia a Livorno, sono state portate a Pisa in occasione della mostra su Modigliani, vengono tenute esposte in concomitanza con la mostra palazzo Blu, all'interno del Museo Nazionale di San Matteo.
A differenza delle opere degli altri pittori appartenenti alla Scuola di Parigi, i dipinti di Modigliani non raffiguravano nulla del contesto circostante alla persona che veniva raffigurata. Così i suoi personaggi appaiono autonomi e rivelavano poco del loro tempo e del loro ambiente, se non per i dettagli che si potevano dedurre dalle acconciature e dall’abbigliamento.
Termino la visita tornando alla sala dedicata alle sue sculture.
Ne vengo via entusiasta, completamente rapito dalla sua genialità, affascinato dal suo modo di trasfigurare la realtà così capace di sollecitare forti emozioni.
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