alba a pierino

alba a pierino

venerdì 10 agosto 2012

farò quel che potrò, un commovente Don Giovanni



Come primo grande evento del programma del Palio di San Rocco - festival del Pensiero Popolare organizzato dagli amici Lapo ed Andrea, sul terrazzo dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Del Campana Guazzesi, la casa di riposo di San Miniato, va in scena un grande spettacolo musical-teatrale dal titolo “Farò quello che potrò. Una lettura del “Don Giovanni” di Mozart”.
Spettacolo nel quale gli anziani delle residenti nelle strutture RSA della zona, si raccontano cantando.
Cantano per raccontarci i loro amori e cos’è l’amore.









La direzione artistica è dell'amico Simone Faraoni, che esegue le musiche di scena la sua fisarmonica.








Fantastica la cornice del cortile della casa di riposo, con le luci della valle dell'Arno a fare da sfondo.
Commovente la passione degli attori.

giovedì 9 agosto 2012

solo il pallaio e le stelle



Durante la mia vacanza a Londra, Lisa si è occupata dei miei gatti e del mio orto.
Per provare a sdebitarmi di un così grande piacere, ho pensato di invitarla a cena a Pierino.
Lei mi ha chiesto di allargare l'invito alle sue amiche, con le quali le piaceva condividere le esperienze e le emozioni di Pierino.
Così abbiamo organizzato una serata dove ciascuno a portato qualcosa.
Chi il mangiare, chi il bere, chi la chitarra, chi semplicemente la propria voglia di stare insieme.


A che è stato chiesto di metterci solo il pallaio e le stelle.
Ma ho potuto aggiungere anche due piccoli ricetti che ho trovato in capanna, un po' spaesati, e che a fine serata lì sono stati riportati.


Il caso ha voluto che fosse il compleanno di una di queste ragazze, Maria grazia. E con lei abbiamo festeggiato.



Il fuori programma c'è l'ha messo la luna...


mercoledì 8 agosto 2012

come trent'anni fa


La mia famiglia è di origini marchigiane.
Di Amandola, un paese dell'alta val di Tenna, ai piedi dei Monti Sibillini.
Tra gli anni '50 e i '60 la diaspora familiare.
Ormai, di coloro che quella migrazione l'attuarono, ne sono rimasti davvero pochi.
La mia zia Luciana, moglie di un fratello del mio babbo, che anche lui non c'è più, mi confidava spesso che le sarebbe piaciuto approfittare di qualche mio viaggio nelle Marche per far visita ai suoi parenti.
Oggi l'appuntamento a Pesaro sapevo che sarebbe stato molto breve, e quindi poteva essere la giusta occasione.


E' l'ora di pranzo quando arriviamo a Montegranaro, un grosso paesone arroccato su di un colle che fa da spartiacque tra le valli del Tenna e del Chienti, a pochi chilometri dal mare.




Una delle sorelle della mia zia ci aspetta con la tavola apparecchiata.
Mangiamo taglioni fatti in casa con un sugo di pomodoro molto liquido, con un po' di macinato.
Il sapore è fantastico. Mi sono rivisto nella parte del critico culinario del cartone Ratatouille, che assaporando una pietanza vedeva scorrere davanti ai suoi occhi tutta l a sua infanzia. Io uguale!
Per secondo braciolina cotta in padella, con olio e pezzetti d'aglio. Uguale!
E per contorno pomodori sammarzano, colti appena arrossati e tagliati diagonalmente a grossi pezzi. Uguale!!
E poi la lonza. Ed infine un dolce fatto in casa, asciuttissimo, ma che scendeva benissimo lo stesso.

Finito il pranzo, qualche chiacchiera, e poi... un letto in un a stanza ombrosa, con la finestra socchiusa dalla quale saliva, frequente, il canto di un galletto.
Ho dormito per più di un'ora.

E' stato come tornare indietro di oltre trent'anni, quando , da piccolo, i miei genitori mi portavano ogni anno, in estate, a trovare i parenti.
Gli stessi sapori, le stesse chiacchiere, gli stessi tempi, gli stessi odori, gli stessi suoni.

Finito il riposo, ho invitato tutti fuori, davanti alla casa, ed ho fatto loro un paio di foto.
Poi ho preso la mia "selphy", che avevo in auto, ed ho stampato le due foto appena scattate.
La mia zia e la sua sorella sono rimaste senza parole. E le foto sono subito finite sulla credenza.
Emozioni, in cambio di emozioni...



Li lasciamo che preparano i pomodori per la conserva che faranno domani...




martedì 7 agosto 2012

un tramonto così?




Un tramonto così?


Cosa di meglio,
per chiudere un saluto...

lunedì 6 agosto 2012

il nuovo 6x3 del Bucciano


Eccoci all'affissione del nuovo "6x3", il cartellone ormai installazione fissa sotto i loggiati di San Domenico in San Miniato, il settimo della serie.
Questo è dedicato al Palio di San Rocco - Festival del Pensiero Popolare, organizzato dagli amici Lapo ed Andrea, e che si svolgerà dal 10 al 14 agosto prossimi.
Questa volta abbiamo invitato un po' di amici, con la promessa di un aperitivo da bere insieme alla fine dell'affissione.
Nel tardo pomeriggio ci siamo ritrovati sotto i loggiati. Lapo ed Andrea sono persino arrivati assieme a Marco Cavallo, con il quale hanno attraversato tutta la città.
C'era anche Cristina, l'estemporanea trattorista conosciuta ieri ad Isola, la quale, con la mia macchina fotografica, ha foto-documentato l'evento.






Ivo ha steso la colla, ed io e Francesca abbiamo montato i sei pezzi della gigantografia.
I presenti, tra i quali anche la nostra Irene con il piccolo Libero, che era stato presente anche al set fotografico.






Numerosi i curiosi ed i passanti che si sono fermati, per un po', ad assistere "all'attaccatura".
Molti dei quali ci fanno i complimenti e ci incitano a continuare





Finita "l'attaccatura", Andrea e Lapo hanno posato con Marco Cavallo.