alba a pierino

alba a pierino

sabato 16 maggio 2015

la mille miglia è passata dalle parti di Pierino


Partita da Brescia il pomeriggio del 14 maggio, la Mille Miglia 2015 oggi è passata dalle parti di Pierino.


Al terzo giorno di gara, dopo essere ripartite da Roma questa mattina presto, le 438 vetture iscritte, hanno risalito la via Cassia fino a Poggibonsi, da dove hanno disceso la val d'Elsa fino a Castelfiorentino, e da qui, attraverso la val d'Orlo, sono entrate nel comune di San Miniato, ed hanno percorso la val d'Egola fino a La Serra, dove hanno svoltato per Palaia, passando dalle parti di Pierino.



A differenza della Mille Miglia originaria, disputata dal 1927 al 1957, considerata “la gara più bella del mondo” da Enzo Ferrari, la rievocazione contemporanea non è una gara di velocità, ma di regolarità.


Lungo i 1.760 km di gara, gli equipaggi affrontano 84 prove, di cui 76 cronometrate e 8 a media.



Alla Mille Miglia si possono iscrivere i modelli di cui almeno un esemplare abbia preso parte, o almeno si sia iscritto, a una delle edizioni di velocità degli anni 1927-1957.



Per omogeneizzare le differenze fra auto di epoca tanto diversa, a ogni vettura viene attribuito in coefficiente che viene poi moltiplicato per il punteggio ottenuto in gara.
Fra i gioielli alla partenza, 38 Alfa Romeo e Mercedes, 36 Jaguar, 34 Fiat, 30 Lancia e 22 Porsche. Oltre alle auto private, sono in griglia di partenza anche molte vetture “ufficiali”.



Per festeggiare i 60 anni dalla vittoria del 1955, quando Sir Stirling Moss percorse 1.600 km in poco più di 10 ore, la Mercedes, oltre ad essere lo sponsor principale, ha portato alla Mille Miglia 2015 ben 15 auto, fra cui proprio la vittoriosa 300 SLR numero 722.


L’Alfa Romeo, che vinse ben 11 edizioni della Mille Miglia originaria, schiera due vetture ufficiali del Museo Storico Alfa Romeo, la 1900 Sport Spider (1954) e la 750 Competizione (1955).



I primi passaggi sono iniziati verso le ore 11:30.
Ma ancora verso le 17:00 del pomeriggio, lungo la via d'Orlo, in prossimità di Castelfiorentino c'era ancor qualche ritardatario alle prese con problemi meccanici.



venerdì 15 maggio 2015

mercoledì 13 maggio 2015

novanta giorni a San Rocco



Questa sera, a novanta giorni dal suo inizio, presso la Casa di Riposo Del Campana Guazzesi, ha avuto luogo l’ormai tradizionale serata di annuncio del prossimo Palio di San Rocco pellegrino (settima Festa del Pensiero Popolare) di San Miniato.
Un appuntamento che negli ultimi anni ha reso davvero interessante l’estate sanminiatese.


L'amico Andrea Mancini, rinnovatore ed animatore di questo evento, ha annunciato che quest’anno l’organizzazione del Palio sarà ancora più forte, in quanto, oltre al tradizionale contributo della Filarmonica Giuseppe Verdi, anche volontari del Movimento Shalom e de Il mondo che vorrei, due associazioni che sono da anni impegnate nella cooperazione internazionale e nell’ambito di progetti educativi e di sviluppo della cultura in Italia, collaboreranno alla riuscita della manifestazione.


All'interno programma, ancora provvisorio, del Palio di San Rocco Pellegrino conviveranno serate di carattere popolare e momenti di cultura mai banale, legati alla riflessione e alla conoscenza.


Il programma di quest’anno è particolarmente ricco. In particolare ci sarà uno spettacolo dedicato a Michelangelo, che nel 1533 passava da San Miniato, incontrandovi papa Clemente VII. I due parlarono della cappella Sistina, mentre il Buonarroti riceveva un cavallo che gli aveva lasciato un altro grande artista del tempo, cioè Sebastiano Del Piombo.


Con Andrea Giuntini che ne ha dato un assaggio con la lettura di un brano.


Ma l'anticipazione più forte è la notizia che al Festival del Pensiero Popolare ci sarà una intera giornata che vedrà ospite la scrittrice Dacia Maraini.


A chiusura della presentazione c'è stato un simpatico momento in cui molti dei presenti hanno dato un personale contributo testimoniando il proprio rapporto con questa manifestazione.
Ed ho avuto il piacere di intervenire anch'io.




martedì 12 maggio 2015

un tramonto straordinariamente ordinario


Mi chiedo spesso
se quello che vedo
rende anche gli altri
felici come me.


Mi chiedo spesso 
se ci sono occhi 
che guardano 
come guardo io.

lunedì 11 maggio 2015

veduta di Pitigliano


Quinto appuntamento con la collezione delle "vedute italiane". Pitigliano, Grosseto.


Salendo dal mare, da Grosseto, dopo i lunghi rettilinei che affiancano l'Albenga, si inizia a salire, e superato Manciano, dopo innumerevoli curve, Pitigliano appare all'improvviso, appoggiato su uno sperone di tufo, con le case che si confondono con la roccia sottostante e viceversa.


sabato 9 maggio 2015

anche solo vederle passare


Forse tutto questo è troppo, 
forse è troppo per un uomo,
che sa che tutto è destinato ad accadere, 
prima o poi, presto o tardi.


Sembra che tutto scappi,
sembra che tutto passi,
che stia andando per rimanere qui. 


Spaventa, questa stasera,
tutto questo movimento di nuvole,
anche solo vederle passare.

venerdì 8 maggio 2015

la potatura degli olivi



Con un po' di ritardo, sul calendario e sulla consuetudine, gli olivi di Pierino sono stati finalmente potati.



giovedì 7 maggio 2015

notte di luna in Chiecina



Le luci fioche allineate dei lampioni, 
le strade disseminate di cartelli rifrangenti, 
i tetti incupiti dalla notte, 
un'auto che corre, illuminando,
un cielo di nubi che celano e svelano 
una luna piena.


mercoledì 6 maggio 2015

la colza della tenuta di Varramista



La villa di Varramista fu costruita verso la metà del XVI secolo dalla famiglia fiorentina dei Capponi su progetto dell'architetto Bartolomeo Ammannati.
L'edificio è stato poi ristrutturato a inizio del XVII secolo e completato soltanto nella seconda metà del XVIII secolo.
La villa è appartenuta alla famiglia dei Capponi fino al 1953, anno in cui venne acquistata dall'industriale Enrico Piaggio che ne fece la sua dimora, vicina ai propri stabilimenti di Pontedera.

martedì 5 maggio 2015

i pavoni a Pierino



Di tanto in tanto, a Pierino, spesso al mattino presto, ma a volte anche nel pomeriggio, appaiono i pavoni di Zega.



 Arrivano fin qui dalla parte opposta della valle, da Burchio.



domenica 3 maggio 2015

ripensando al primo maggio, ai compleanni e alle passeggiate


Il primo maggio è festa dei lavoratori, ma con gli anni, diradati i cortei, scomparsi i trattori, sempre più variegate nei colori le bandiere, si è tramutata in giornata di relazione e convivialità.
Dal concertone romano che relega comizi e manifestazioni di valenza nazionale in luoghi più periferici, al locale corteo del primo maggio, che da anni ne viene organizzato uno di zona, dove si è colta l'ennesima occasione per litigare a sinistra, forse dare un'occhiata a cosa succede nel mondo, quassù da Pierino, è cosa sempre più ardua.


Intanto ci accorgiamo che siamo invecchiati, dato che punta fuori un dolce con sopra delle candeline che indicano un numero fatidico "50".


Si pranza e poi tutti in strada a camminare, ormai vittime anche noi del sedentarismo di una vita tutto automobile e sedia.




In paese, gli amici del circolo animano la tradizionale "Sagra del Baccello", per raccogliere fondi per la costruenda, forse anacronistica, "Casa del Popolo".


Ma il mio post si conclude con la pubblicazione di una foto, come da promessa che andava mantenuta...



sabato 2 maggio 2015

campo fiorito



Salendo 
verso San Quirico d'Orcia, 
da sud, lungo la Cassia, 
nella piccola valle 
che scende verso la fornace, 
un campo di foraggio in fiore.

venerdì 1 maggio 2015

il compleanno del Bombero


Cinquantesimo compleanno dell'amico Francesco, 
festeggiato a Pierino.