alba a pierino

alba a pierino

giovedì 25 dicembre 2014

buon Natale


Solitamente non rispondo ai commenti sui miei post, ancor meno mi capita di commentarli.
Non si tratta di distrazione, anzi li leggo tutti con piacere, ma mi trovo molto impegnato nel tenere aggiornato quotidianamente il blog, che purtroppo non mi resta il tempo per discutere con i miei lettori, me ne scuso.
Stamani, però, mi è venuta voglia di commentare un "commento" di un mio lettore anonimo, postato il 19 luglio di quest'anno alle 00:42, su di un mio post in cui riportavo immagini e "pensieri" sulle stelle che affollavano il cielo di Pierino una sera di fine giugno.

L'amico Anonimo mi ha scritto:
"Si ricordi che tutto passa lei le piace sognare ad occhi aperti attento a quando si sveglia !".

Chissà, l'amico Anonimo forse non ha letto il mio augurio per il Natale dello scorso anno.

Lo so' benissimo che tutto passa, e come se lo so'. L'ho provato sulla mia pelle.
E proprio perché lo so', non mi dispiace provare a vivere una vita diversa, una vita che prima ancora che legarmi alle cose materiali, mi accomuna alla ripetitiva novità che rappresenta tutto ciò che ci circonda.

E più passa il tempo e più sono convinto che per essere felici ci vuole coraggio, il coraggio di provarci, di non rinunciarci solo perché spesso ci tocca aprire gli occhi su cose che non ci piacciono, o semplicemente non sono proprio come le vorremmo.

Buon Natale a tutti voi, 
miei cari lettori, 
ma soprattutto al mio caro Amico Anonimo.


P.S.
Come può non essere felice un padre, la cui figlia lo ha accompagnato a vedere l'opera allo Sferisterio di Macerata?

sabato 20 dicembre 2014

il presepe artistico di Mario Rossi




L'amico Mario Rossi, da molti anni realizza a San Miniato, negli scantinati del retro del Palazzo del Seminario, un presepe utilizzando materiali che recupera un po' dappertutto.
Mette insieme statuette, manichini, oggetti e ricostruzioni di ambienti con la cartapesta.


Ottiene un effetto coreografico composto, dove i rapporti di scala si perdono nel passaggio da una stanza all'altra, da una scena all'altra, da una rappresentazione allegorica all'altra.




Quest'anno ha scelta il tema dell'accoglienza della diversità, citando un abrase di Papa Francesco, che viene tenuta in mano da due pastori che si incamminano verso la grotta della natività tenendosi per mano.


Questa situazione ambigua ha attirato l'attenzione della stampa locale prima, e delle radio e televisioni nazionali. Mi capita di sentire la sua intervista su RadioDue-Caterpillar mentre sono in macchina.


Nel frattempo, per l'amico Mario, ho realizzato un "cartellone".

venerdì 19 dicembre 2014

non tutti la pensiamo alla stessa maniera



Io torno dalla Germania, dopo aver visto una cosa che mi è sembrata molto buona.
Rispettosa dell'ambiente e migliorabile nell'aspetto.
Poi vado al Castello di Potentino, nel comune di Seggiano, sul versante nord del Monte Amiata, e trovo persone che si riuniscono per parlare (male) della geotermia.





Il motivo è quello che da queste parti c'è in progetto di realizzare un impianto geotermoelettrico a ciclo binario, proprio del tipo di quelli che avevo visto pochi giorni prima in Baviera.


 La platea è abbastanza variegata, molti signorotti della zona, personaggi alternativi, rappresentanti di comitati di altre parti della Toscana e dell'alto Lazio, riconosco anche qualche amiatino, ma stanno in disparte.


L'inizio è un po' confusionario, la platea partecipa fin da subito, ma i primi, più che far domande, approfittano della tribuna per dire la sua. Così le cose vanno un po' vaghe, e si finisce un po' lontani dal caso del ciclo binario, e si tende di mescolare tutto, vecchia e nuova geotermia, emissioni e terremoti, morti e vivi per miracolo.
E' chiaro che ne sanno un po', ma c'è chi vuole incanalare il dibattito in una direzione ben precisa, mistificando un po' di numeri e di informazioni. Ma la maggior parte dei presenti non ha bisogno di mistificazioni, hanno già le idee chiare, la geotermia non pensano che gli porti un bel niente, se non qualche disturbo ai loro interessi economici locali. Magiche residenze turistico-alberghiere gestite a reddito agrario.


Intanto di ragiona di tutela dell'ambiente e della salute pubblica in una cornice favolosa, sotto una loggia, che chiude un lato del cortile del castello. Per fortuna il pomeriggio è soleggiato e non tira vento.
Ma come cala il sole si gela, respirando il fumo di bracieri a legna e i fumi del gpl bruciato da funghi piazzati tra le sedie, alla faccia delle buone pratiche.


giovedì 18 dicembre 2014

sulla Flaminia, tra Marche e Umbria



La via consolare Flaminia, inaugurata dal censore Gaio Flaminio intorno al 220 a.C., era una delle strade più importanti di tutto il sistema stradale romano. Impiantatasi su un percorso esistente già in epoca preistorica e notevolmente ristrutturata in età augustea, era la principale via di collegamento tra Roma e il versante adriatico della Penisola.
Famosa per essere stata percorsa da Giulio Cesare con il suo esercito, quando disubbidì al divieto di varcare il Rubicone.
Superato il passo della Scheggia, che costituisce il passaggio più favorevole dall'alta valle del Tevere all' Appennino centrale, la Flaminia raggiungeva la costa adriatica a "Fanum Fortunae" per poi piegare fino ad "Ariminum", l'odierna Rimini, dove terminava.

martedì 16 dicembre 2014

vivere a Monaco di Baviera



Curiosando dentro i negozi del centro di Monaco di Baviera.